COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE SPORTIVA SILVIA RINALDI –

Attività di Tandem

Lavori inviati al concorso “Museo in valigia” organizzato da “Il Carrozzone degli Artisti”,  Associazione di promozione sociale  di Pontevico (BS)

OBIETTIVI DEL PROGETTO
Permettere alle persone con fragilità di esprimersi utilizzando liberamente tutte le forme d’arte.

Dare la possibilità ai singoli Centri di aprirsi verso l’esterno, mostrando e valorizzando le proprie attività.

Incentivare e favorire la creatività di ogni singola persona.

Creare e incentivare la formazione di uno spazio in cui ci sia uno scambio di idee e progetti.

Centro GEA – opera video

“alla fine…meta!”

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di aprile – Il ritorno

RITORNO IN RIMA

Ritorno fa rima con…? Cliccate sul link e divertitevi a completare il nostro cruciverba sulle parole che fanno rima con “ritorno”!

ritorno in rima – YouTube

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di marzo – La meta

VOGLIO UNA META SPERICOLATA

Per cominciare abbiamo parlato delle mete che abbiamo raggiunto nel passato e delle emozioni provate.

Poi ci siamo concentrati sul futuro e sui desideri e gli obiettivi che vorremmo realizzare. Abbiamo dato sfogo a tutta la nostra fantasia, senza paura di osare con desideri grandiosi e… “spericolati”!

Ve li raccontiamo con l’aiuto di un personaggio d’eccezione: il mitico genio della lampada di Aladdin!

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di febbraio – L’incontro

IN-CONTRI IN-CORNICE

Questo mese abbiamo parlato di amore – inteso come affetto verso familiari, amici, animali, oggetti.

Ognuno di noi ha scelto di raccontare agli altri un incontro d’amore che gli ha cambiato la vita, che è stato per lui/lei importante e significativo; ha poi realizzato una cornice personalizzata per rappresentarlo, utilizzando foto, disegni, colori, scritti, ecc. Infine abbiamo riunito tutte le cornici in un grande e unico quadro!

Centro GEA – opera di marzo – Tema: “l’incontro”

Titolo del video:

INCONTRI DI NOTE

Centro GEA – opera di febbraio – Tema: “passaggio a livello”

Titolo del video:

NON PASSA!

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di gennaio – Il passaggio a livello

PROSSIMA FERMATA… LABORATORIO!!!

GENNAIO 2020

Questo mese, come prima cosa, abbiamo raccolto le idee che ci sono venute in mente sul tema del “passaggio a livello”.

Successivamente ognuno di noi ha scelto momenti e oggetti per lui significativi, che fanno parte della nostra quotidianità al Laboratorio, e li ha “trasformati” in passaggi a livello attraverso il movimento del “chiudere” e “aprire”.

Chi ha utilizzato le parole, chi invece ha scelto il disegno… per farvi entrare un po’ nella nostra vita di tutti i giorni!

Centro GEA – opera di dicembre – Tema: “le scarpe”

Titolo del video:

7 paia di scarpe…

Centro GEA – opera di novembre – Tema: “La valigia”

Titolo del video:

Suoni in valigia(funky train)

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di dicembre – Le scarpe

UN PAIO DI SCARPE PUO’ CAMBIARTI LA VITA

Come sono importanti le scarpe! Per ognuno di noi hanno un valore, un significato e degli usi ben precisi. Abbiamo cercato di mettere per iscritto cosa rappresentano le scarpe per noi; da ogni scritto abbiamo poi estrapolato un’immagine particolarmente significativa e l’abbiamo rappresentata attraverso delle fotografie.

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di Novembre – La valigia

KIT DI SOPRAVVIVENZA… CON QUALCHE PORTAFORTUNA!

Questo mese ci siamo chiesti quali sono le cose (oggetti ma anche sentimenti, desideri, pensieri, ecc.) che per noi contano di più, che vogliamo portare con noi ovunque andiamo. Fra queste, ne abbiamo scelte cinque a testa e ci abbiamo riempito la nostra valigia… che ora è piena di tutte le cose per noi più importanti!

Casa dell’Arcobaleno

Opera di Dicembre – Le scarpe

Titolo: Un Cammino d’Amore

“Mi riconosci ho le scarpe piene di passi
La faccia piena di schiaffi
Il cuore pieno di battiti
E gli occhi pieni di te”

Lorenzo Jovanotti Cherubini-

Le tasche piene di sassi

Casa dell’Arcobaleno

Tesori in Valigia

opera del mese di Novembre

Tesori in Valigia

Casa dell’Arcobaleno 

“LE ONDE DEL MARE”

Nella strada della vita ci accadono tante cose, alcune belle e altre meno! Qualsiasi mare, anche se all’apparenza può sembrare calmo, in realtà è sempre increspato da delle onde. Questo mese abbiamo riflettuto sugli ostacoli (le “onde” ) che ciascuno di noi può incontrare sulla sua strada: alcuni sono evidenti, altri più nascosti… ma presenti nella vita di tutti! Abbiamo scelto di rappresentare questo concetto attraverso una passeggiata –un’attività che svolgiamo abitualmente su un percorso conosciuto, ma che presenta comunque degli ostacoli. A ciascuno è stato chiesto di esprimere quali sono le difficoltà che incontra lungo la sua “strada”

OTTOBRE 2020

Anche questo breve filmato di un’installazione,  è stato inviato al concorso “museo in valigia”. Per i dettagli scorrete la pagina

OTTOBRE 2020

Questa è la foto che il Centro GEA ha inviato al concorso “Museo in valigia”. Organizzato dall’APS  “il carrozzone degli artisti”.

Il tema di questo mese  era “la strada”.

Il titolo dell’immagine è “riposiamoci lungo la strada”

Sulla panchina (realizzata dal Laboratorio di falegnameria interno al centro) compare la frase di una famosa canzone di Edoardo Bennato: “poi la strada la trovi da te, porta all’isola che non c’è…”

A noi piace pensare che quest’isola da qualche parte esista; il problema è che, come dice il genitore di uno dei ragazzi, nessuno si dà la pena di cercarla…

Il Laboratorio “Senza Muri” ha condensato idee e parole nel video che segue

BREVE ANTOLOGIA CORALE SUL TEMA “LA STRADA”

La strada come pretesto e metafora per raccontare storie e stranezze lungo le strade dentro e fuori di noi

i testi del video:

Devastazioni e merendine
La vita è una strada da prendere al meglio
faremo le nostre cose
e resisteremo aspettando un mondo felice
In alcuni ospedali non mi piace andare
sono sempre le stesse visite brutali
Sarà una lotta contro il tempo
criminali bombe esplosivi
basta far male alla gente innocente
La strada è una barriera
che non fa girare come tu vuoi.
Ho visto più di un temporale
e fantasmi e cani randagi
Nel vento un cacciabombardiere
raggiunge le strade con fuoco devastatore
La strada porta a un’ isola di luna park
e può far sognare anche le nostre serate.
Dobbiamo risalire nel tunnel
dopo saremo convinti di avercela fatta.
E si può andare fino al confine o al mare
dov’è un’ acqua di cioccolato bianco e biscotti farciti.
C’ era chi sapeva di chi era la strada
più difficile al mondo
La strada è una montagna di castagne e dolciumi
un gelato misto con biscotti e merendine al mercato
R. M.

Pace interiore
La strada può far paura, può essere una cosa cattiva.
Ma la strada che ho in mente porta dal passato al futuro
porta la pace interiore.
Con un dolce profumo di caffè.
G. C.

Cose che capitano
Conosco un proverbio che dice: “ciascuno vada per la sua strada”
naturalmente il significato è che due persone devono badare ai fatti loro e devono fare quel che gli suggerisce la loro coscienza. Senza dar fastidio agli altri.
Un momento felice della mia strada è quando i gatti sono in calore e si mettono a bisticciare per contesa. Quando vedo questa cosa riderei a crepapancia.
Sulla strada capitò un giorno un’altra cosa che mi fece proprio ridere:
una bambina che era figlia di una donna che era titolare di un negozio di calzature che ha chiuso i battenti. Questa bambina, assieme ad una sua amichetta, cominciò a farmi le linguacce e non la smetteva. Ma dirò di più: all’ apparenza tutte e due avranno avuto cinque anni.
R. S.

Consigli e precauzioni
Nella strada c’è tante buche
succedono tanti incidenti
bisogna stare attenti alle macchine
Nella strada uno cade e si fa male
e si deve chiamare l’ ambulanza
possono anche tamponarti
se uno va forte e non frena al semaforo
Nella strada si vede le persone
passare con tanti cani.
C’è un ragazzo, vicino alla mia porta,
che ha portato su il cane in braccio
per non fare le pedate nelle scale.
S. S.

Imprevisto
Quando sono per strada mi vedo contento
perché incontro persone che conosco e mi salutano
e persone che non conosco e mi guardano.
Una volta ero in autobus che andavo in centro,
ma l’ autobus ha cambiato strada.
Perché era Sabato.
I. C.

Stati d’animo
Quando passeggio sono allegro
Quando vado a comprare il pane sono allegro
Sono allegro quando sono in casa con i miei
Sono allegro quando faccio qualcosa per gli altri
Sono triste quando mi parlano alle spalle
Sono triste quando mi dicono di stare zitto
Sono triste quando resto solo
K. N.

Il breve testo che segue nasce da una visione della strada come percorso di riscoperta e intento di trasfigurazione di ciò che quotidianamente si mostra come scontato e monotono, privo di futuro o segnato da limiti invalicabili.
La potenza metaforica di un concetto come quello di strada, ci consente di proporre immagini di una via da percorrere dove situare nuove prospettive e diversi orizzonti, come è auspicabile che accada nel lavoro educativo.

Parole per strada
Venne prima il cammino. Solo più tardi cominciò a nascere una strada.
Venne prima il viaggio. La strada era nel cuore e nella mente.
Era un’ idea. Ma prima era solo il cammino, da un luogo verso un altro luogo.
Era un desiderio, un pensiero tra il qui e l’altrove.
In principio la strada era solo un pensiero, ma quel lungo andare più e più volte verso l’ altrove si impresse inesorabile sulla pianura, attraversò boschi e montagne, fiumi e dirupi.
A lungo andare, quel lungo andare fu sentiero di viandanti. Fu viaggio di mercanti e pellegrini. Divenne un sentiero battuto. Deserto, affollato, solitario. Proteso verso l’ altrove, a volte slavato da nubifragi, a volte riarso da torride estati, mutevole come le stagioni.
Un desiderio, forse una necessità, segnava la via.
Ed ecco la strada, per lungo tempo un pensiero disteso sopra epoche e civiltà, mutevoli, anche loro, come le stagioni.
Una strada, se non ci pensi mai, se non ti accorgi di percorrerla e quasi non la vedi, è solo uno spazio anonimo, indifferente. Potresti dire in fondo una strada è una strada.
Ma a un certo punto, per amore o per forza, o in forza dell’ amore, può accadere qualcosa. Quell’ istante, se non resti intorpidito dalle abitudini, se sei abbastanza ricettivo e pronto a dare il benvenuto all’ impensabile, non sarebbe più un semplice istante. Non sarebbe, intendo, un secondo del tuo solito tempo calcolabile, ma un tempo assolutamente nuovo, un modo inedito, o inattuale, di sentire il pulsare del mondo.
Come la gran parte delle cose, forse come tutte le cose, una strada non è soltanto una strada. Una strada è un segno, una traccia. Una possibilità.

Università di Bologna

Partecipazione a una lezione di pedagogia speciale della marginalità e della devianza nel coso di laurea di educatore sociale e culturale del dipartimento di scienze dell’educazione dell’ Università di Bologna.

Qui di seguito i link ai filmati:

CSRD Gea Prima parte
https://youtu.be/lyAjcbbxOdo

CSRD GEA Seconda Parte
https://youtu.be/sTlKKsSsZ0I

CSRD Casa dell’Arcobaleno
https://youtu.be/7deX5AqJF0w

Laboratorio Senza Muri
https://youtu.be/fj2SjFstiRU

Testo del video storia del CSRD Senza Muri

Le Sfogline

Tra le varie collaborazioni che il territorio offre, la Casa dell’Arcobaleno collabora con il Centro Giusti di Pianoro. Insieme abbiamo istituito “Le Sfogline” un gruppo operativo formato da ragazzi del centro e volontarie/i esperti della lavorazione della sfoglia.

  • Stand "Le Sfogline" al "Pianoro Buskers Festivale 2018"

    Settembre 2018

  • Stand de "Le Sfogline" al Pianoro Buskers Festivale 2018

    Settembre 2018

  • Lavorazione della sfoglia al Pianoro Buskers Festivale 2018

    Settembre 2018

  • Lavorazione della sfoglia al Pianoro Buskers Festivale 2018

    Settembre 2018

  • Gruppo operativo Pianoro Buskers Festivale 2018

    Settembre 2018

  • Lavorazione della sfoglia al Pianoro Buskers Festivale 2018

    Settembre 2018

  • Apertura al pubblico dello stand al Lavorazione della sfoglia al Pianoro Buskers Festivale 2018

    Settembre 2018

  • Lavorazione della sfoglia al Pianoro Buskers Festivale 2018

    Settembre 2018

  • Lavorazione della sfoglia al Pianoro Buskers Festivale 2018

    Settembre 2018

  • Gruppo "Le Sfogline"

    Laboratorio Gastronomico del Venerdì mattina

Diffondiamo e Difendiamo la Cultura del Libro

In collaborazione con la Biblioteca comunale Silvio Muccini di Pianoro, e l’Associazione Perlarte di Pian di Macina, il centro Diurno Casa dell’Arcobaleno promuove la cultura del libro, tramite la realizzazione di segnalibri realizzati a mano dai ragazzi del centro e in omaggio per chiunque voglia.

Li trovate nel nostro espositore nella sezione ragazzi della biblioteca, a pian terreno.