“Ritrovare la pace” – Calendario Farmacia Ghigi 2023

Prosegue la collaborazione del Laboratorio “Senza Muri” con la Farmacia Ghigi di Ozzano dell’Emilia: anche quest’anno abbiamo avuto la possibilità di ideare e realizzare la copertina del calendario 2023 distribuito dalla farmacia.

Il disegno, intitolato “Ritrovare la pace”, è stato realizzato da Flavia Rubbi, ospite del Laboratorio: vuole essere un messaggio di pace e speranza rispetto all’attuale situazione di conflitto internazionale. Le parole a corredo del disegno sono il frutto delle riflessioni degli altri ospiti su questo tema oggi molto sentito.

Queste le parole della Farmacia Ghigi, condivise in un post sulla loro pagina Facebook:

“Oggi abbiamo avuto il piacere di ricevere in Farmacia una rappresentativa dei ragazzi del Laboratorio Senza Muri – Asp Laura Rodriguez. Il Centro Diurno Socio-educativo-abilitativo (denominato Laboratorio) nasce dalla necessità di attuare un percorso socio-abilitativo a favore di giovani persone disabili e si caratterizza come uno spazio formativo, in prospettiva di un futuro inserimento lavorativo. Come l’anno scorso la giovane artista ed utente del Laboratorio Flavia Rubbi ci ha donato un suo disegno, che sarà anche quest’anno lo sfondo del nostro calendario 2023 – a breve disponibile – ed avrà come protagonista un tema molto sentito: la pace”.

“Speranza senza Muri” – Calendario Farmacia Ghigi 2022

Quest’anno abbiamo avuto la possibilità di collaborare alla realizzazione del calendario 2022 della Farmacia Ghigi di Ozzano dell’Emilia.

Abbiamo così potuto valorizzare il talento dell’artista Flavia Rubbi, ospite del nostro Laboratorio. Il suo elaborato, intitolato “Speranza senza Muri” e copertina del calendario, rappresenta un invito ad abbattere i nostri muri interiori, lasciando spazio in noi stessi alla visione di un mondo migliore.

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di aprile – Il ritorno

RITORNO IN RIMA

Ritorno fa rima con…? Divertitevi a completare il nostro cruciverba sulle parole che fanno rima con “ritorno”!

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di marzo – La meta

VOGLIO UNA META SPERICOLATA

Per cominciare abbiamo parlato delle mete che abbiamo raggiunto nel passato e delle emozioni provate.

Poi ci siamo concentrati sul futuro e sui desideri e gli obiettivi che vorremmo realizzare. Abbiamo dato sfogo a tutta la nostra fantasia, senza paura di osare con desideri grandiosi e… “spericolati”!

Ve li raccontiamo con l’aiuto di un personaggio d’eccezione: il mitico genio della lampada di Aladdin!

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di febbraio – L’incontro

IN-CONTRI IN-CORNICE

Questo mese abbiamo parlato di amore – inteso come affetto verso familiari, amici, animali, oggetti.

Ognuno di noi ha scelto di raccontare agli altri un incontro d’amore che gli ha cambiato la vita, che è stato per lui/lei importante e significativo; ha poi realizzato una cornice personalizzata per rappresentarlo, utilizzando foto, disegni, colori, scritti, ecc. Infine abbiamo riunito tutte le cornici in un grande e unico quadro!

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di gennaio – Il passaggio a livello

PROSSIMA FERMATA… LABORATORIO!!!

Questo mese, come prima cosa, abbiamo raccolto le idee che ci sono venute in mente sul tema del “passaggio a livello”.

Successivamente ognuno di noi ha scelto momenti e oggetti per lui significativi, che fanno parte della nostra quotidianità al Laboratorio, e li ha “trasformati” in passaggi a livello attraverso il movimento del “chiudere” e “aprire”.

Chi ha utilizzato le parole, chi invece ha scelto il disegno… per farvi entrare un po’ nella nostra vita di tutti i giorni!

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di dicembre – Le scarpe

UN PAIO DI SCARPE PUO’ CAMBIARTI LA VITA

Come sono importanti le scarpe! Per ognuno di noi hanno un valore, un significato e degli usi ben precisi. Abbiamo cercato di mettere per iscritto cosa rappresentano le scarpe per noi; da ogni scritto abbiamo poi estrapolato un’immagine particolarmente significativa e l’abbiamo rappresentata attraverso delle fotografie.

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di novembre – La valigia

KIT DI SOPRAVVIVENZA… CON QUALCHE PORTAFORTUNA!

Questo mese ci siamo chiesti quali sono le cose (oggetti ma anche sentimenti, desideri, pensieri, ecc.) che per noi contano di più, che vogliamo portare con noi ovunque andiamo. Fra queste, ne abbiamo scelte cinque a testa e ci abbiamo riempito la nostra valigia… che ora è piena di tutte le cose per noi più importanti!

Laboratorio Protetto e di Transizione al lavoro “Senza Muri”

Opera di ottobre – La strada

BREVE ANTOLOGIA CORALE SUL TEMA “LA STRADA”

La strada come pretesto e metafora per raccontare storie e stranezze lungo le strade dentro e fuori di noi

i testi nel video:

Devastazioni e merendine
La vita è una strada da prendere al meglio
faremo le nostre cose
e resisteremo aspettando un mondo felice
In alcuni ospedali non mi piace andare
sono sempre le stesse visite brutali
Sarà una lotta contro il tempo
criminali bombe esplosivi
basta far male alla gente innocente
La strada è una barriera
che non fa girare come tu vuoi.
Ho visto più di un temporale
e fantasmi e cani randagi
Nel vento un cacciabombardiere
raggiunge le strade con fuoco devastatore
La strada porta a un’ isola di luna park
e può far sognare anche le nostre serate.
Dobbiamo risalire nel tunnel
dopo saremo convinti di avercela fatta.
E si può andare fino al confine o al mare
dov’è un’ acqua di cioccolato bianco e biscotti farciti.
C’ era chi sapeva di chi era la strada
più difficile al mondo
La strada è una montagna di castagne e dolciumi
un gelato misto con biscotti e merendine al mercato
R. M.

Pace interiore
La strada può far paura, può essere una cosa cattiva.
Ma la strada che ho in mente porta dal passato al futuro
porta la pace interiore.
Con un dolce profumo di caffè.
G. C.

Cose che capitano
Conosco un proverbio che dice: “ciascuno vada per la sua strada”
naturalmente il significato è che due persone devono badare ai fatti loro e devono fare quel che gli suggerisce la loro coscienza. Senza dar fastidio agli altri.
Un momento felice della mia strada è quando i gatti sono in calore e si mettono a bisticciare per contesa. Quando vedo questa cosa riderei a crepapancia.
Sulla strada capitò un giorno un’altra cosa che mi fece proprio ridere:
una bambina che era figlia di una donna che era titolare di un negozio di calzature che ha chiuso i battenti. Questa bambina, assieme ad una sua amichetta, cominciò a farmi le linguacce e non la smetteva. Ma dirò di più: all’ apparenza tutte e due avranno avuto cinque anni.
R. S.

Consigli e precauzioni
Nella strada c’è tante buche
succedono tanti incidenti
bisogna stare attenti alle macchine
Nella strada uno cade e si fa male
e si deve chiamare l’ ambulanza
possono anche tamponarti
se uno va forte e non frena al semaforo
Nella strada si vede le persone
passare con tanti cani.
C’è un ragazzo, vicino alla mia porta,
che ha portato su il cane in braccio
per non fare le pedate nelle scale.
S. S.

Imprevisto
Quando sono per strada mi vedo contento
perché incontro persone che conosco e mi salutano
e persone che non conosco e mi guardano.
Una volta ero in autobus che andavo in centro,
ma l’ autobus ha cambiato strada.
Perché era Sabato.
I. C.

Stati d’animo
Quando passeggio sono allegro
Quando vado a comprare il pane sono allegro
Sono allegro quando sono in casa con i miei
Sono allegro quando faccio qualcosa per gli altri
Sono triste quando mi parlano alle spalle
Sono triste quando mi dicono di stare zitto
Sono triste quando resto solo
K. N.